Diari Di Bordo Per Viaggi In Barca A Vela

Sabato 4 Agosto, usciti dal porto, ci accoglie una bora sui 17 nodi di reale, prendiamo subito una mano di terzaroli, la barca si inclina e viaggia a 5 nodi dritta dritta verso il faro di Porer. Iniziamo l’attraversata del Quarnaro, ma nemmeno il tempo di arrivare a metà golfo che il vento ci abbandona e ci costringe ad accendere il motore. Dalla Costa Azzurra alle Eolie, passando per Corsica, Sardegna e Baleari, a bordo di splendidi yacht a noleggio su cui godere della bellezza del Mare Nostrum circondati dal comfort e in totale sicurezza. Tre imbarcazioni molto diverse tra loro, ma accomunate da un’eleganza che caratterizza ogni yacht, a vela o a motore, selezionato da Equinoxe Yachts.

diario di bordo barca a vela

Per avere contenuti personalizzati, dai il tuo ok alla lettura dei dati di navigazione. Atlaua è un marchio che crea articoli di cartoleria destinati ad un uso in condizioni estreme, grazie all’utilizzo di materiali altamente tecnologici. Tre notti a bordo di Sand, un Oceanis 473 con 4 cabine doppie matrimoniali e due bagni. Ad accoglierci in banchina il mitico Alessandro con il suo staff super sorridente nonostante un’altra dura giornata di lavoro. Una doccia vera per gli equipaggi ma c’è un pullman Albatros già pronto all’ingresso.

Molti altri invece, non si trovano molto a proprio agio con campi e spazi preassemblati e cercano di personalizzare il più possibile il proprio diario di bordo creandolo ad hoc e stampandolo da soli. Ecco allora qualche consiglio utile su come realizzare il proprio giornale di bordo personalizzato. Il giornale di bordo è uno strumento di fondamentale importanza per registrare ogni tipo di informazione relativa alla navigazione, alla barca e all’equipaggio, oltre a essere un utile promemoria dei luoghi visitati, della manutenzione eseguita e delle esperienze di viaggio vissute. Esistono in commercio giornali di bordo standard, ma è possibile anche personalizzare questo accessorio. Se desiderate una vacanza in un paradiso tropicale, a pieno contatto con la natura, https://velasenzaparole.com/november-summer-vela-senza-parole/ le Seychelles in barca a vela sono la scelta giusta!

Durante l’anno, a seguito delle disposizioni governative, abbiamo dovuto chiudere la sede in tre distinti momenti. Dal 26 ottobre, data dell’ultimo provvedimento, le attività in sede sono state sospese fino a nuove disposizioni. Forse l’arrivo massiccio dell’elettronica ha alterato il nostro senso del mare. Oggi non è raro non scrivere nulla in questo registro, durante le gite di un giorno o nei fine settimana, semplicemente perché possiamo seguire i nostri movimenti in tempo reale sui nostri schermi. Oltre all’obbligo di legge, si tratta di un documento amministrativo estremamente importante, che testimonia tutti gli eventi a bordo e le misure necessarie adottate durante la navigazione.

Arrivammo al giorno in cui era previsto il trasferimento via terra di Tornavento dal Lago di Paola , al cantiere CD Nautica di Fiumaretta sul fiume Magra vicino Spezia. Ridendo mi disse di no, che andava tutto bene e che voleva solo farmi dono perché meritevole e per aver dimostrato, con i sei mesi di mare, dove ho dovuto gestire persone, barca e mare, di non aver mai mollato nemmeno nei momenti di forte crisi emotiva, fisica ed economica. 5.1 Tempo massimo e limite è stabilito in ore 5,30 dal segnale di partenza, la veleggiata potrà essere interrotta dal C.O.

  • Al mattino briefing tecnico con Gianni, giovane base manager davvero in gamba che nel tragitto a piedi mi racconta di suo padre che gli ha trasmesso la passione per il mare quando era bambino.
  • Una settimana in barca a vela tra coetanei e una destinazione in Mediterraneo rappresentano per molti di loro l’icona della libertà e della scoperta delle proprie capacità.
  • In meno di un’ora ci affacciamo dentro Cala Lazarina a sud di Lavezzi.
  • Una manovra fra tutte che ti rimane ben impresso è poco prima di “entrare in termica” perché è come se prendesse un momentaneo vuoto che ti fa sembrare di precipitare mentre un attimo dopo leggi sullo strumento che stai salendo fino a 3m al secondo, pazzesco!
  • Dopo pranzo qualche barca che si era inoltrata dentro la baia salpa le ancore.

Sono ormai le 20, primo clamoroso tramonto in baia con le barche a pacchetto, oltre a noi un’altra vela all’ancora. Quando arrivi in aereo dal continente, in terra sarda, è sempre un’emozione speciale. La visuale dal finestrino è unica, puoi vedere l’Arcipelago della Maddalena, con a Nord le inconfondibili tre isole di Razzoli, Budelli e Santa Maria. Ti viene da guardare bene il mare che, al marinaio attento, lancia subito dei segnali importanti; con Maestrale, tra le bocche di Bonifacio, si vedono infatti delle cicatrici bianche nella distesa di mare blu. Si vedono bene l’isola del Mortorio e l’inconfondibile Tavolara, preziosa guardiana protettrice dell’intero golfo di Olbia. L’indomani mattina si parte per Ist, vorremmo fermarci per la notte, ma la quantità di barche è tale da farci desistere, l’acqua del golfo è notevole, se riusciremo ci fermeremo al ritorno.